Dall’intelligenza artificiale al transumanesimo, passando per l’ingegneria genetica e la crisi delle relazioni umane: sarà dedicato alle grandi trasformazioni del nostro tempo l’incontro “Dialogo sul futuro dell’uomo”, in programma giovedì 25 giugno alle ore 12 presso la sede della Stampa Estera a Palazzo Grazioli, a Roma. Protagonista dell’appuntamento sarà il Cardinale Gianfranco Ravasi, che si confronterà con il giornalista Roberto Sommella, presidente dell’Associazione La Nuova Europa, promotrice dell’iniziativa.

L’evento si inserisce nel percorso culturale portato avanti da La Nuova Europa nei suoi dieci anni di attività, sintetizzato dal motto “Insieme per comprendere, oggi, l’Europa di domani”. Un’occasione di riflessione aperta sulle questioni che stanno ridefinendo il destino dell’umanità e il rapporto tra progresso, etica e identità.

Secondo il Cardinale Ravasi, le innovazioni tecnologiche rappresentano un passaggio cruciale della storia contemporanea. L’avvento dell’intelligenza artificiale, lo sviluppo delle biotecnologie e le prospettive del transumanesimo pongono interrogativi inediti sulla natura stessa dell’essere umano. La sfida, sottolinea il porporato, non consiste nel respingere il progresso scientifico, bensì nel governarlo attraverso una solida coscienza etica, capace di preservare la dignità della persona.

Il rischio maggiore, infatti, è quello di ridurre l’uomo a un semplice insieme di dati, algoritmi o caratteristiche biologiche, smarrendo la dimensione spirituale fatta di libertà, interiorità e capacità di trascendere il contingente. Una prospettiva che impone una riflessione profonda sul significato dell’esistenza e sul ruolo della tecnologia nella costruzione del futuro.

Ravasi spesso nei suoi interventi ha richiamato anche l’urgenza di recuperare il valore delle relazioni umane e della parola. In un contesto dominato da schermi e interazioni virtuali, cresce il pericolo dell’isolamento individuale e dell’impoverimento del dialogo. Per contrastare questa deriva, sarà necessario riscoprire la capacità di ascolto, lo stupore, la bellezza e l’incontro autentico con l’altro.

La vera sfida del futuro, dunque, sarà quella di custodire un nuovo umanesimo capace di integrare le conquiste della scienza e della tecnologia in un orizzonte di senso che rimetta al centro la persona, la fraternità e la speranza. Temi che saranno al centro del confronto tra Ravasi e Sommella in un dialogo destinato a offrire spunti di riflessione su una delle questioni più decisive del nostro tempo.

La partecipazione all’evento è prevista su invito. I giornalisti interessati potranno accreditarsi scrivendo all’indirizzo associazione@lanuovaeuropa.it.

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