Aumenta la stretta su Whatsapp da parte dei regolatori per la privacy dell’Unione Europea. La questione riguarda la condivisione dei dati con Facebook, la compagnia che gestisce il servizio. In una lettera inviata all’app di messaggistica istantanea, l’autorità che si occupa della protezione dei dati in Europa, ha affermato che la società non ha ancora risolto le preoccupazioni del gruppo su come ottenere il consenso dell’utente per la condivisione dei dati e ha rinnovato l’auspicio di raggiungere un accordo nei prossimi mesi sulla questione.