Gli analisti dell’Unione Europea hanno lanciato un allarme sulla resa di Mais, rendendo nota la possibilità di un ulteriore degrado attribuibile all’ondata di siccità che ha travolto i raccolti. La MARS (UE, sezione meteo), ha ridotto di 6,83 tonnellate per ettaro la resa di Mais dell’Unione Europea, quarto produttore dopo USA, Cina e Brasile. Il declassamento trascina le stime al di sotto delle 7,07 tonnellate per ettaro che hanno caratterizzato il raccolto dell’anno passato con le coltivazioni dell’Europa meridionale che risultano penalizzate dalle condizioni climatiche avverse.