La Commissione Europea ha registrato l’iniziativa cittadina “Stop Extremism”, che la invita a “proporre una legislazione per evitare le conseguenze negative dell’estremismo, soprattutto per il mercato interno”. I promotori hanno ora un anno di tempo, a partire dal 12 giugno, per raccogliere un milione di firme in 7 Paesi Ue. Se l’operazione avrà successo, Bruxelles avrà, a sua volta, tre mesi di tempo per prendere in considerazione la richiesta di iniziativa popolare e darvi una risposta, nei limiti delle sue competenze previste dai Trattati.