Nel 2050, il 30% degli europei potrebbe avere difficoltà nell’accesso acqua. Questo l’allarme lanciato da Robert de Graeff, senior policy advisor dell’Organizzazione europea dei proprietari terrieri (Elo), durante un incontro che si è svolto il 28 settembre all’Epc centre di Bruxelles. Secondo de Graeff, la scarsità idrica è un problema serio ma non irrisolvibile. Basterà adottare un approccio integrato, per far sì che le politiche agricole vadano di pari passo con quelle sulla gestione dell’acqua e, ancora, con il comportamento dei produttori e dei consumatori. L’obiettivo sarà gestire gli sprechi e monitorare per capire il problema alla fonte.