Il 60% dei cittadini Ue che hanno viaggiato dopo il 15 giugno all’interno dell’Unione ha limitato l’uso del cellulare e del servizio dati, pur sapendo che il roaming non è più a pagamento. È quanto dimostra un sondaggio condotto a fine agosto da Eustat e dedicato al tema del “Roam like at home”. È emerso che il 71% dei cittadini europei sa che le tariffe del roaming non esistono più da metà giugno. Tuttavia, il 60% di chi ha viaggiato dopo quella data all’interno dell’Ue, ha comunque limitato l’uso del cellulare, disattivando il roaming dei dati o addirittura spegnendo il telefono o comprando una Sim card alternativa o un piano dati per l’estero.