La ripresa non frena la fuga dei giovani che continuano a fare le valigie per trasferirsi altrove, lontano da casa. Nel 2016 infatti sono stati quasi 25mila, con una crescita del 9% rispetto al 2015. Lo dice l’Istat nel nuovo report statistico su “Migrazioni internazionali e interne della popolazione residente”, relativo al 2016. Il ritmo al quale l’economia italiana ha iniziato a produrre nuovi posti di lavoro, per ora, non ha quindi intaccato la voglia dei giovani di voltare le spalle al Paese e andarsene. Per molti di loro resta più attraente l’uscita dal sistema, mentre in Spagna, Portogallo e in altri Paesi europei colpiti dalla Grande recessione i deflussi ormai stano scemando.