Il volontariato, i tirocini e i posti di lavoro finanziati dal Corpo Europeo di Solidarietà non devono essere utilizzati per sostituire i lavori retribuiti. Questo è quanto emerge dal parere adottato ieri dal Comitato per l’Occupazione del Parlamento Europeo. Quest’ultimo sottolinea che i tirocini e i posti di lavoro nelle aree collegate alla solidarietà dovrebbero essere chiaramente separati dalle attività di volontariato, sia dal punto di vista finanziario che organizzativo. I tirocini dovrebbero sempre essere remunerati e durare dai 3 ai 12 mesi, mentre la durata minima degli impieghi dovrebbe essere di almeno 6 mesi.