L’Unione Europea è leader nella conoscenza, ma soffre di un “deficit in termini di innovazione”. Questo il pensiero del commissario Modeas, secondo il quale, in Europa servono più investimenti, anche pubblici, e la creazione di programmi che siano di successo non solo tra ricercatori e scienziati ma anche tra la gente comune. In un dibattito organizzato da Eni a Bruxelles, il commissario ha inoltre ammesso che il superamento di questo deficit, porterà alla creazione di posti di lavoro e a un maggiore sviluppo economico del continente.