La rinascita in rosa della Commissione Europea parte dai livelli intermedi. Il collegio dei commissari ha approvato infatti la strategia per l’inclusione. Attualmente le donne rappresentano il 55% del personale impegnato quotidianamente a garantire il funzionamento dell’istituzione comunitaria, ma solo il 33% ricopre un ruolo dirigenziale. L’obiettivo è raggiungere quindi quote minime del 40%, entro la fine dell’attuale legislatura. Tuttavia, nei posti da alto dirigente, le donne continueranno a essere sottorappresentate, dal momento che le nuove regole non contemplano questi ruoli. Ma se qualche parte bisogna iniziare, questo è sicuramente l’incipit della Commissione.