Diffuso il Rapporto “Education at a glance 2017”, l’annuale pubblicazione OCSE che analizza i sistemi di istruzione dei 35 paesi membri e alcuni paesi partner. Per quanto riguarda l’Italia, gli indirizzi di studio universitario sono principalmente umanistici: belle arti, scienze sociali, giornalismo e informazione, con una percentuale di laureati pari al 30%, il numero più alto nell’area OCSE. A seguire le discipline scientifiche, con il 24% dei laureati, un dato di poco inferiore alla media OCSE. I dati sulla frequenza della scuola pre-primaria sono tra i più alti nei paesi OCSE, con tassi di iscrizione del 16% per i bambini dell’età di 2 anni, e superiori al 90% nella fascia di età 3-5 anni. Tuttavia il relativo livello di spesa è inferiore alla media OCSE.