Secondo l’Eurobarometer, che ha analizzato più di 15.000 imprese europee, l’87% di loro (in particolare le Pmi) ha implementato negli ultimi due anni azioni per un utilizzo più efficiente delle risorse, in particolare riduzione dei rifiuti, risparmio energetico, minor utilizzo di materie prime e acqua, riuso di scarti all’interno del ciclo produttivo. Regno Unito, Francia e Irlanda risultano i più virtuosi, seguiti dai Paesi Scandinavi. L’Italia invece, si piazzaai primi posticon incrementi pari al 25% tra il 2013 e il 2015, per il tasso di crescita delle imprese che implementano pratiche di sustainability.