Dalla Hard Brexit alla No Brexit il passo è enorme eppure ora non sembra impossibile. Come auspicato da molti laburisti, Tony Blair in testa con The New European a fare da cassa mediatica di risonanza, l’ipotesi che l’addio definitivo all’Unione della Gran Bretagna si concretizzi ben dopo il 2019, addirittura nel 2029, diventa reale. Ora anche alcuni esponenti liberali del governo di Theresa May parlano della necessità di restare nel mercato unico europeo e di garantire pari libertà di movimento a tutti i cittadini, mentre l’Economist mette in copertina tanti politici conservatori che come struzzi mettono la testa nella sabbia di fronte alle difficoltà che emergono dalle trattative con l’UE.

Molti danno la colpa alla May, uscita più debole dalle elezioni di giugno e con un indice di popolarità basso a livelli storici da record.
Forse è solo stato un grande sbaglio. Ecco un video del The New European che sintetizza tutti gli errori della May.

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