Mentre milioni di italiani sono alle prese con i saldi, Eurostat rende nota la classifica dei Paesi che più di altri sembrano interessati all’acquisto di prodotti dell’abbigliamento. Nonostante la crisi, negli ultimi dieci anni nel nostro Paese non c’è stato nessun crollo degli acquisti di vestiti e scarpe. Secondo l’Ufficio Statistico dell’Ue, la spesa pro-capite degli italiani per l’abbigliamento è rimasta praticamente costante: 1.100 euro nel 2016, proprio come accadeva nel 2006. Un livello che ci colloca ancora una volta al terzo posto nell’Unione europea, alle spalle dei lussemburghesi, e di austriaci e inglesi.